Cerco casa in appennino perchè? la vita costa meno!!!! La storia di “Sara”.Prima puntata.

Vi è mai capitato di visitare un paesino montano e rimanere stupiti per i prezzi dei generi alimentari nel negozietto del paese?

Ora vi racconterò una cosa che vi stupirà ancor di più: nei paesi di montagna sull’Appennino ” la vita costa meno” ….ed addirittura c’è chi sceglie di vivere in Appennino, lasciando la città, anche per questo.

In effetti quanto l’ ho sentito per la prima volta anche io ne sono rimasto stupefatto.

L’ultima persona che me ne ha parlato è una giovane donna che con il marito  ha deciso di abbandonare una ricca città lombarda per trovare “CASA” sull’appennino parmense. Dopo un pò è arrivato anche un meraviglioso Bambino. Il primo nato in quel borgo dopo 60 anni.

La sono andata a trovare in una bella mattina di inizio primavera il sole splendeva, le piante iniziavano a vestirsi di verde, i primi fiori iniziavano a colorare aiuole e vasi mentre sulle cime più alte si potevano ancora apprezzare rade pennellate di bianco. 

I chilometri che ho fatto sono stati tanti e sicuramente non agevoli, ma il meraviglioso panorama che mi ha accompagnato per tutto il tragitto mi ha fatto sentire breve il tempo che trascorreva.

Arrivato sul post ho parcheggiato l’auto a poca distanza dalla casa dove abitava. Un bel borgo antico è apparso alla mia destra, un borgo che mostrava segni di abbandono ma che dava anche sfoggio del suo passato vivo e gioioso.

In un prato verde recintato e  ben curato, un imponente cagnone bianco mi si è avvicinato con fare minaccioso, subito dietro un bimbo bello e paffutello che lo seguiva con un meraviglioso sorriso, sembravano Belle e Sebastien,  d’altronde attorno a me le montagna non mancavano.

Al fondo del prato una casa padronale in sasso, ben ristrutturata, faceva da confine dell’antico borgo verso a strada comunale. Sembrava  un piccolo e fresco germoglio di  pietra in mezzo a tanti vecchi e scomposti petali di arenaria e granito, petali  squadrati sapientemente  che si stavano decomponendo.

Poco dopo una voce di donna richiama il cane. Avrà notato che la mia nonchalache trasudava di preoccupazione per l’imponente galoppata del ammasso vociante di pelo bianco che mi stava per raggiungere? probabilmente si!  comunque il cane si ferma immediatamente e torna dalla padrona.

Sara (il nome è inventato) mi saluta cordialmente, mi presenta il figlio e mi chiede di seguirla in casa. Mentre facciamo quei  pochi passi che ci separano dall’entrata butto lì un: <<una scelta di vita forte venire a vivere quassù>>.

La sua risposta è stata altrettanto forte e soprattutto  decisa:  <<Una scelta di vita che rifarei anche domani!!!!>> .

Quello che mi racconto in seguito  mi meravigliò piacevolmente, mi fece cambiare molte delle mie convinzioni sul perchè scegliere di vivere in Appennino………

to be continued … alla prossima puntate state on line….

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